
La sede di Castel di Sangro è servita da un’estesa azienda agraria di oltre 90,00 ettari, dove trovano concreta attuazione gli ordinamenti colturali tipici dell’area montana di appartenenza, quale forma di utilizzo di minimo impatto ambientale per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente locale.
In particolare, oltre alla presenza di circa 7,00 ha di bosco di alto fusto con specie quercine proprie dell’Appennino centrale, sono preponderanti gli utilizzi foraggeri della superficie aziendale, che interessano attualmente circa 80,00 ettari dell’estensione aziendale totale e che si articolano sia in prati polifiti naturali che in prati monofiti artificiali.
Una più ridotta superficie dell’azienda agraria viene normalmente destinata alla coltivazione di specie cerealicole, prevalentemente di destinazione zootecnica.
In adiacenza all’Istituto è, altresì, presente una serra in ferro con copertura in plastica flessibile, correntemente destinata, nel periodo primaverile, alle esercitazioni degli alunni con la coltivazione delle piante da fiore in vaso. (Clicca qui per vedere le fotografie degli alunni che svolgono esercitazioni agrarie nella serra)
La base fondiaria aziendale è anche attraversata dal percorso originario del Tratturo Pescasseroli-Candela, tradizionale percorso delle greggi transumanti che dall’Abruzzo si recavano in terra di Puglia.